Xango Tango Deluxe

"Everybody loves dancing!" ("Tutti amano ballare!") era la frase-tormentone di Meatwad, amatissimo personaggio della serie di cartoni animati americana Aqua Teen Hunger Force. E anche in questo gioco, naturalmente, troviamo un carinissimo oggetto inanimato o animato al computer come Xango, il robot protagonista 3D di Xango Tango, che balla il shimmy e se la spassa come un matto. Ovviamente bisogna ammettere che vincere un livello in questo gioco, cioè vedere alla fine della partita il nostro eroe camminare come se fosse sulla luna, scuotersi o roteare a ritmo di musica, è qualcosa che vale la pena ricercare per puro gusto ludico. Ma da un punto di vista più razionale, in generale sarebbe stato più bello se l'elemento clou del gioco (l'azione) fosse stato più vicino al concetto di avvincente. Secondo la trama, che si sviluppa attraverso una serie di vignette in stile giornalino a fumetti, l'ideatrice di giochi Tinx Robinson crea il protagonista del gioco proprio quando stava ingegnandosi a produrre un nuovissimo droide danzante. Xango aiuta Tinx nella spedizione delle casse dal suo magazzino ma ciò che comunque risulta a svantaggio di entrambi è quando, inconsapevolmente, il robot invia per sbaglio i pezzi di miglioramento che Tinx voleva regalargli per il suo primo compleanno. Pertanto, dovrete fare un veloce giro del mondo (rappresentato da una bellissima mappa che sembra disegnata a mano) e, livello dopo livello, recuperare con ordine i vari pezzi. Come fare? Rimanendo nella parte inferiore della schermata, dovrete lanciare casse colorate verso una catasta di casse in 3D situata in alto nella schermata, sperando di riuscire a creare abbinamenti in linea orizzontale o verticale. Come al solito, posizionate tre o più casse di colore uguale l'una vicina all'altra puntando con il mouse e lanciando le casse facendo clic col pulsante sinistro: le casse scompariranno, lasciando il posto ad altre nonché a tante opportunità di creare combo enormi. Giocando in modalità classica (partite a tempo molto avvincenti, dove bisogna eliminare tutte le casse prima che scenda la gru e porti via la catasta) o in modalità puzzle (che offre invece un numero limitato di mosse per eliminare tutte le casse), affronterete l'avventura in scenari diversi. Al contrario, in modalità rilassata potrete veramente godervela, senza limiti di tempo né obiettivi da raggiungere che interrompono la partita e il divertimento. Dando un'occhiata ai vari negozi di giocattoli del mondo (ambientati in scenari piacevoli e unici come città, deserti ed enormi pascoli che, di volta in volta, fanno sfoggio di un certo oggetto animato), il problema non è proprio avere a che fare con il solito gioco. Sia la meccanica di gioco che i potenziamenti (basti pensare alle bombe colorate, alle casse col simbolo nucleare che fanno piazza pulita della catasta, al luccichio delle catene di abbinamenti e agli oggetti che congelano i bracci della gru) sono, potremmo dire, meno che originali o affascinanti, anzi addirittura stranianti, mentre gli scenari, i menu e il nostro eroe Xango attirano l'attenzione del giocatore; oggetti come casse, bonus, lo stesso schema di gioco e gli effetti speciali sono stati creati usando qualità grafiche scialbe e a bassa risoluzione. Certo, terminare un livello con un enorme margine di tempo significa raccogliere alla fine noci che piovono a iosa e consentono di ottenere punti bonus. Sì, potete sempre fare clic con pulsante destro del mouse per cambiare il colore alla cassa che si sta per lanciare. Ma più si va avanti nel gioco, più diventa tutta una ripetizione. Paradossalmente, i pezzi di miglioramento di Xango, che dovrebbero teoricamente dare maggior fascino (per esempio, luci laser che illuminano una zona limitata dello schema di gioco oscurato o pattini che aumentano la velocità), frustrano ulteriormente il giocatore e il fatto che la difficoltà aumenti freneticamente, al punto che dopo 15-20 livelli anche i giocatori più esperti si "smontano", non è affatto di grande aiuto. Sicuramente in questo gioco vengono presentate solo buone idee, delle quali nemmeno la più insignificante è di sostegno alla visualizzazione simil-3D e a una mascotte così piena di vitalità. Provate a giocarci per poco o per molto tempo e alla fine vi chiederete perché gli alti livelli qualitativi sono circoscritti al solo quadro generale del risultato e non ai contenuti in-game. Detto questo, piccoli e grandi allo stesso modo si divertiranno molto a conoscere Xango e saranno interessati a vederlo comparire in altre avventure. Ma, che se ne abbia o no la possibilità dipende dalla vostra disponibilità a soprassedere a parecchi difetti video e di gioco, per non parlare della sua personalità che però va oltre il solito divertimento spiccio.
Recensione fornita da Gamezebo. Copyright © 2009 Gamezebo. Tutti i diritti riservati.
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