Mysteries of Horus Deluxe

Ah, l'antico Egitto. Terra di segreti proibiti, piramidi svettanti, misteriosi re bambini e, ehm... corse contro il tempo per l'abbinamento di geroglifici? Lasciatevi trasportare da Mysteries of Horus, un gioco arcade facile da imparare ma difficile da padroneggiare, che metterà a dura prova i riflessi e la materia grigia. Nonostante le poche incoerenze testuali e qualche problemino tecnico, è un gioco piuttosto divertente, che vi farà passare un po' di tempo con avventure epiche e accattivanti. Ecco cosa bisogna sapere per cominciare: è necessario accattivarsi gli antichi dei. E qual è il segreto della loro felicità? Facile! Basta inserire i simboli corretti - uccelli, sfere, ghirigori, ciotole, rettangoli e figure prostrate - negli spazi corrispondenti, che scorrono lungo lo schermo in file orizzontali sovrapposte. Naturalmente, il numero di simboli utilizzabili per riempire gli spazi è limitato. Ogni volta che si inserisce l'oggetto corretto sui nastri trasportatori, si guadagnano punti fino a raggiungere un livello massimo. Quando si raggiunge il punteggio stabilito, si guadagna un amuleto (il tipo di amuleto stabilisce quanti punti si possono conquistare), e per completare un livello è necessario recuperare un certo numero di amuleti. Naturalmente, più tempo si impiega, meno punti porta ciascun amuleto. (È possibile aumentare il numero di punti formando delle combinazioni, ossia collocando due o più oggetti dello stesso colore uno accanto all'altro). Inoltre, per superare un livello non basta ottenere determinati amuleti, ma anche superare un punteggio minimo. In altre parole, mentre è tecnicamente possibile completare qualsiasi scenario... non sempre lo si supera. Ecco perché il giocatore ha tre vite, o chance, per poter completare tutti i 100 impegnativi livelli del puzzle. Ancora qualche nota: * Formare delle combinazioni diventa sempre più difficile, in parte per l'aumento della velocità del gioco. La difficoltà aumenta anche perché determinati oggetti (e determinati colori) compaiono sempre meno spesso. * Si guadagnano gemme creando abbinamenti con le sagome che le contengono. Le gemme si conquistano anche al termine di un livello, in funzione delle prestazioni. È possibile spendere le gemme tra uno scenario e l'altro per acquistare doni magici da offrire agli dei o amuleti che garantiscono livelli massimi di punti potenzialmente più elevati. * Gli dei perdono la pazienza ogni secondo che passa, come mostrato dall'indicatore che rappresenta il grado della loro soddisfazione, che si riduce progressivamente. Più sono insoddisfatti, alla fine di ciascun livello, meno gemme si conquistano. Per riconquistarsi il loro favore è necessario realizzare grosse combinazioni o offrire i doni magici raccolti in cambio del perdono. * Di tanto in tanto compaiono oggetti bonus, che portano punti extra, rallentano lo scorrere del tempo, fanno lampeggiare le sagome corrispondenti al pezzo selezionato e lo inseriscono automaticamente. * Il pozzo (discard box) consente di eliminare un pezzo, che verrà sostituito casualmente da un altro degli oggetti utilizzabili. Sorprendentemente complesso, il gioco da rilassato diventa ben presto frenetico, quando ci si rende conto che per mantenere i livelli minimi di punti richiesti è necessario inserire rapidamente il maggior numero di pezzi. Il tentativo di formare combinazioni perfette ben presto viene accantonato e si comincia a buttare i pezzi come capita. Purtroppo, questa imprevedibilità non è sempre un plus, e troppo spesso è la fortuna e non l'abilità a decidere l'esito della partita. Ma capire come usare gemme, quando acquistare doni magici o quando un amuleto (quindi il punteggio massimo) si potenzia, è fondamentale e aumenta il divertimento del gioco. Di conseguenza, ci si ritroverà ben presto immersi nel brivido della caccia. Se si tengono presenti queste osservazioni, il gioco risulterà complessivamente divertente, così come la sua presentazione audiovisiva, superiore alla media. Vale comunque la pena sottolineare alcune cose... Una volta selezionati, i pezzi possono essere collocati solo in una sagoma, quindi è importante guardare dove si fa clic. I testi del gioco (prodotto all'estero) sono spesso imprecisi e confondono le idee. Inoltre, il gioco si blocca spesso, rendendo quindi impossibile il salvataggio delle partite. Ciò nonostante, se siete disposti a sopportare questi intoppi frustranti, il divertimento è assicurato. Per quanto sia meglio non svelare proprio tutti i misteri di Horus, alcuni di essi valgono tanto oro quanto pesano.
Recensione fornita da Gamezebo. Copyright © 2009 Gamezebo. Tutti i diritti riservati.
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