Rainbow Mystery Deluxe

Cosa rende migliore un rompicapo di abbinamenti a tre rispetto a un altro? La contorsione applicata alla formula "provato-per-voi" che tanto conosciamo e amiamo. In Rainbow Mystery questa contorsione vede affiancare una storia di fiori e il modo in cui le combo di boccioli sono formate. Ecco Lily, una ragazza alla ricerca di qualcosa. Immersa in un racconto di mistero e magia, questa giovane fata deve annullare una maledizione che è stata invocata sul suo villaggio. La vostra missione consiste nell'aiutarla a ristabilire la situazione originaria risolvendo gli oltre 70 rompicapo della sua terra e raccogliendo 14 premi magici [magical trophies] lungo il cammino. Vero e proprio scambia-e-abbina, Rainbow Mystery offre tre diverse modalità di gioco (Relax, Classica e Sfida [Duel]), tutte legate al racconto del gioco. Relax e Classica sono pressoché identiche, a parte il fatto che la seconda è a tempo. Entrambe queste modalità portano però il giocatore ad affrontare rompicapo dall'inizio alla fine, lasciandolo libero di decidere il ritmo della sua avventura, una caratteristica di progettazione pensata apposta per il giocatore. Cercate invece qualcosa di diverso? La modalità Sfida [Duel] vi metterà alla prova contro un mago invisibile: dovrete affrontare l'intelligenza artificiale del gioco mentre giocate a turno. Lo scopo? Be', in Rainbow Mystery, la maledizione verrà annullata risolvendo i vari rompicapo, scambiando cioè i fiori per creare abbinamenti di tre o più di essi che appartengono allo stesso tipo. In questo modo i boccioli scoppiano e fanno aumentare il punteggio, lasciando anche posto ad altri boccioli. Più fiori si eliminano subito, più aumentano i punti. Tuttavia c'è un ostacolo. Le combo devono essere formate da fiori già in fila, quelli che si aggiungono non verranno contati. Si può raddoppiare o triplicare il punteggio creando abbinamenti multipli contemporaneamente, ma ognuno deve formare una fila unica. Nella sezione "Regole" ["How to play"], ricca di animazione, viene spiegato come giocare e come si calcolano i punti. Altro elemento che rende il gioco più avvincente è rappresentato dalle celle colorate in cui giacciono alcuni fiori e che costituiscono gli ingredienti dell'elisir necessario per annullare la maledizione. Per aggiungerli alla pozione magica, dovrete creare una combo di fiori dello stesso colore del contorno della cella. Una volta eliminati i fiori, gli ingredienti verranno aggiunti automaticamente finché la pozione sarà completata insieme al puzzle. Pertanto, la vostra strategia per ottenere un maxi punteggio dovrà essere quella di eliminare più fiori possibili prima di sbloccare l'ultima cella. E prima dello scadere del tempo in modalità Classica. Ma non finisce qui, visto che il gioco presenta due varietà di rompicapo. Alcuni di questi, per esempio, includono un manufatto, chiamato anche premio [trophy]. Oltre alla solita meccanica scambia-e-abbina, dovrete infatti liberare il manufatto creando abbinamenti al di sotto di esso, in modo da farlo giungere alla base dello schema. Vi troverete spesso davanti a celle ingredienti [ingredient cells] bloccate: prima di sbloccarle, dovrete abbinare il fiore che si trova al loro interno e che, una volta sbloccato, vi consentirà di creare gli abbinamenti dello stesso colore richiesti per liberare le celle ingredienti [ingredient cells]. Sebbene sia più facile di un normale gioco di abbinamenti a tre, questo rompicapo botanico è una "droga" rilassante per i fan del genere. Elementi visivi e audio calzano perfettamente e danno un po' più di ritmo all'atmosfera molto "distesa". E, se da un lato il gioco pecca di stile da vincitore del premio, dall'altro la storia di fondo tiene ben legati i vari rompicapo, tutto a vantaggio di tante ore di gioco e piacere floreale. Esistono, comunque, alcuni punti del gioco su cui la polvere di fata è stata sparsa con troppa parsimonia. Mentre è divertente nella sua forma attuale, la possibilità di competere contro un'altra persona "reale" via mouse (due mouse, un pc), piuttosto che il semplice computer, sarebbe un tocco in più per la modalità Sfida. Non è una gran perdita, ma sarebbe stata davvero una bella peculiarità. Le maggiori pecche di Rainbow Mystery rimangono, tuttavia, la qualità incoerente della grafica e la mancanza di potenziamenti. Se da un lato gli elementi 3D, gli schemi dei puzzle e gli effetti speciali visivi sono resi molto attraenti, la grafica 2D e le animazioni mancano della stessa bellezza e sembrano "fatte in casa". Ancor più evidente, invece, è il fatto che i potenziamenti sono i grandi assenti di questo gioco: i premi [trophies] si possono raccogliere ma servono solo per bellezza. Potenziamenti o manufatti che animano il gioco mancano del tutto. Eppure, nel complesso Rainbow Mystery fa più bella figura rispetto ai vari elementi che lo compongono. Sebbene non sia il massimo nel suo genere, rimane comunque un grazioso diversivo a cui è bello giocare piuttosto che saltarlo a piè pari. Se preferite un'esperienza di gioco rilassante piuttosto che una vera e propria sfida, questo gioco di abbinamenti a tre o più oggetti è davvero una ventata di aria fresca. Ovviamente non c'è bisogno di avere il pollice verde per godersi un po' di sano divertimento mistico abbinando fiori.
Recensione fornita da Gamezebo. Copyright © 2009 Gamezebo. Tutti i diritti riservati.
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