Mahjong Escape - Ancient Japan Deluxe

Il primo Mahjong Escape trasportò i giocatori in un fantastico viaggio nell'antica Cina, dove vennero a conoscenza della storia cinese e dei suoi proverbi giocando ad abbinare le tessere del Mahjong. In questa seconda parte, l'avventura continua nell'antico Giappone con bellissime ambientazioni e una fastosa musica nipponica. In Mahjong (noto anche con il nome di Shanghai) i giocatori si trovano di fronte a uno schema con tessere disposte in un certo modo e devono rimuovere due tessere identiche alla volta fino a eliminarle tutte dallo schema. È possibile rimuovere solo quelle "libere", che non sono cioè coperte né si trovano tra due tessere. Bisogna usare prudenza nelle proprie mosse per evitare di lasciare fuori tessere che alla fine non possono essere appaiate. Ovviamente ci sono molti modi per eliminare le tessere e se lo si fa senza considerarne le conseguenze, si finisce per arrivare presto a un punto morto. Tessere speciali con fiori o stagioni possono essere abbinate fra loro, senza che siano necessariamente uguali (per esempio, ciliegie e bambù, estate e inverno). La modalità principale di Ancient Japan, l'Avventura dell'Imperatore, inizia nel 8500 a.C. e si fa a poco a poco strada passando per dodici dinastie nipponiche e 60 diversi schemi di gioco. Mano a mano che i giocatori completano uno schema, sbloccheranno perle di saggezza come "Cadi sette volte, rimettiti in piedi otto" e "Il cuore che ama non teme il tempo". Terminando una dinastia, vengono sbloccati degli oggetti d'arte nascosti e preziosi tesori antichi. Come nel primo capitolo, le tessere speciali fanno la parte del leone in Mahjong Escape: Ancient Japan. I giocatori possono passare automaticamente allo schema successivo liberando e abbinando le due tessere dorate, senza badare al numero di tessere da abbinare ancora. Ci sono inoltre le tessere magnetiche che attirano qualsiasi altra tessera libera o meno, le tessere jolly, che rimuovono dallo schema tutte le tessere rimanenti di un certo tipo e le tessere chiave che aprono le rispettive tessere lucchetto in qualsiasi punto dello schema. Nella modalità Classica, i giocatori hanno accesso a ulteriori 162 schemi che, nella forma, spaziano da quelli classici a quelli più divertenti e moderni come bonsai, falchi e arpe. In questa modalità non ci sono tessere speciali; è possibile scegliere a caso lo schema a cui giocare oppure giocare a Mahjong seguendo l'ordine in cui si susseguono gli schemi. Se non hai più mosse a tua disposizione, il gioco ti dà la possibilità di annullare l'ultima mossa, mischiare le tessere o fare clic su "Aiuto" ["hint"] per visualizzare una possibile mossa, opzione che però comporta una penalità: ti verranno tolti dei punti dal punteggio globale e il tempo si velocizzerà. Puoi anche selezionare l'opzione che evidenzia tutte le tessere libere dello schema, rendendoti più facile vedere le mosse possibili. Se da un lato la nuova ambientazione, la musica e gli schemi sono sufficienti a distinguere Ancient Japan dalla versione precedente (Ancient China), dall'altro è un po' deludente vedere gli stessi sei tipi di tessere, banali (e stranamente ripetitivi) nel gioco. Sicuramente il Giappone, con il suo ricco patrimonio di mitologia, storia e tradizione artistica, avrebbe potuto facilmente ispirare gli sviluppatori a scegliere altri tipi di tessere, meglio ispirati al tema. Lamentele a parte, con oltre 200 schemi da giocare (molti dei quali si presentano come dei veri capolavori), Mahjong Escape: Ancient Japan è un'ottima scelta per qualsiasi appassionato della serie Mahjong.
Recensione fornita da Gamezebo. Copyright © 2009 Gamezebo. Tutti i diritti riservati.
|